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Uno dei vantaggi di avere un giardino, soprattutto quando inizia il bel tempo, è senza dubbio la possibilità di far merenda all’aperto, magari con un panino farcito con salumi di qualità, oppure grazie a un gustoso barbecue. Dopotutto, a chi non piace la carne alla griglia? Per rendere l’esperienza ancora più piacevole il segreto è scegliere le carni migliori per la grigliata e sapere come cuocerle. Andiamo a scoprire di più insieme.

Le varie tipologie di carne

Parlando di carni da griglia subito sorge una domanda: esiste un tipo di carne da evitare per la preparazione alla griglia?

La risposta è no: tutte le carni possono essere preparate sulla griglia, tuttavia alcune sono più adatte di altre perché resistono meglio alle alte temperature alle quali vengono sottoposte con questa tipologia di cottura, mantenendo consistenza e qualità organolettiche. Quindi possiamo affermare che, esattamente come scegliereste solo la carne giusta per cucinare la ricetta del brasato al Barolo, anche in questo caso selezionare la carne ideale permette di gustare una preparazione in tutto il suo gusto. Per farlo nel modo migliore, continuate a leggere: seguendo i nostri consigli riuscirete a trovare le carni e i tagli più adatti e come prepararle al meglio.

Le carni rosse

Le carni rosse sono indubbiamente le regine della grigliata: il loro sapore completo le rende un elemento indispensabile per le giornate all’aria aperta. Andiamo a vederle nello specifico.

La carne di manzo

La carne di manzo si aggiudica il primo posto tra quelle consigliate in quanto, per struttura, è la carne che meglio sopporta la cottura ad alta temperatura; tra i vari tagli, per la vostra grigliata consigliamo:

  • le costine: necessitano di una cottura un po’ più lenta rispetto ad altri tipi di taglio, senza fiamma diretta, per questo è consigliabile porle sui lati esterni della nostra griglia;
  • le bistecche: necessitano anche loro di una cottura lenta per rispettare i sapori; al variare del loro spessore varieranno anche le tempistiche di preparazione;
  • gli hamburger (da provare gli hamburger Tallone di manzo e vitello!): sono considerati tra gli alimenti immancabili, ma per cucinarli davvero bene ci vuole qualche accortezza in più. La carne della quale sono composti deve contenere una buona quantità di grasso, in maniera da rimanere idratata in cottura ed evitare l’effetto bruciato fuori e cotto dentro.

La carne ovina

La carne ovina è una carne dal sapore molto deciso e completo e proprio per questo si aggiudica un posto tutto suo tra le carni migliori da grigliata; tra i tagli e le preparazioni da scegliere ci sono:

  • gli arrosticini: spiedini sottili composti da piccoli bocconcini di carne di agnello. Viste le loro ridotte dimensioni hanno il vantaggio di cuocere rapidamente, e per questo sono ideali da posizionare al centro della griglia;
  • la spalla o il cosciotto: prediligono una cottura lenta e non sottoposta a fiamma viva, quindi è utile porle più esternamente rispetto alla fonte di calore.

La carne di maiale

Ultima, ma non meno importante: la carne suina è per definizione considerata “la vera carne da grigliata”, anche se bisogna avere l’accortezza di cuocerla molto bene; per un barbecue al top consigliamo:

  • le braciole: per gustarle al meglio è bene cuocerle a fuoco dolce, lasciando loro il giusto tempo per far sciogliere parte del grasso che le compone, insaporendosi, e ottenere una carne morbida, ma ben cotta;
  • la pancetta fresca: ottima per il suo sapore e per la sua velocità nella cottura, non teme il centro della griglia e si sposa perfettamente anche con il sapore degli hamburger;
  • la salsiccia: che sia tagliata, arrotolata o aperta è sempre immancabile alle grigliate, grazie anche alla cottura rapida, che non teme le alte temperature della parte centrale.

Le carni adatte alla classica grigliata

Le carni bianche

Le carni bianche sono, per definizione, le carni più magre e digeribili, e se vengono rispettate alcune attenzioni possono essere una buona alternativa, o aggiunta, alle carni da grigliata più convenzionali.

La carne di pollo e tacchino

Nonostante siano considerate le carni più leggere, per grigliare le carni bianche mantenendo intatta la loro qualità e gusto vanno scelti i tagli più grassi, in maniera tale che la fiamma non li secchi all’esterno lasciandoli crudi all’interno; tra i vari prodotti consigliamo:

  • le ali: a discapito della quantità di cartilagini e ossa presenti al loro interno, le ali sono una delle scelte più amate. Se cotte dopo averle marinate con salse speziate o piccanti saranno uno dei pezzi forti della giornata;
  • la coscia o la sovracoscia: questi tagli necessitano di una cottura lenta, con fiamma bassa non diretta, perché sono dotati di pelle e di uno strato lipidico che tende a sciogliersi se la cottura è prolungata nel tempo, impregnando la carne e lasciandola soffice ed idratata.

Pronti per la vostra grigliata mista?

Ora che sapete quali sono le carni migliori da grigliata a voi non resta che accendere il fuoco sotto la griglia e apparecchiare; a preparare i tagli migliori per la grigliata mista ci pensiamo noi!

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