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La stagione fredda ci mette voglia di comfort food, di piatti caldi e gustosi da gustare fra le mura domestiche, magari in compagnia delle persone care. Quale carne cucinare, allora, in inverno? Quali sono i tagli più adatti alla stagione e quali sono i modi migliori per prepararli? Scopriamolo in questo articolo.

1. Cappello del prete, per bollito e brasati

Il cappello del prete è il taglio di carne corrispondente ai muscoli della spalla del bovino. Grazie alla sua leggera venatura di tessuto connettivo è una carne particolarmente gustosa, perché questa tende a sciogliersi in cottura conferendo al pezzo morbidezza e fragranza. È un taglio di carne che si presta a lunghe cotture, grazie a questa sua caratteristica, e quindi lo suggeriamo molto quando si ha intenzione di preparare bollito o brasati. Questi piatti, infatti, risultano al meglio scegliendo una carne che si ammorbidisce durante la cottura.

Lo sai da cosa deriva il nome “cappello del prete”? Dalla sua forma, quasi triangolare, che richiama infatti quella del cappello dei preti di una volta.

2. Reale, per spezzatini o arrosti

Il reale di manzo è un particolare taglio di carne: piuttosto venato, è ricavato dai muscoli posizionati sopra le prime vertebre dorsali. Nel complesso è un taglio molto saporito, per merito della sua venatura di grasso, che si presta bene sia per cotture di media durata che per cotture più lente e dal sapore tipicamente invernale come spezzatini o arrosti.

Hai 1 ora di tempo e vuoi preparare un piatto davvero gustoso? Ti stai chiedendo quale carne cucinare in inverno? Lo spezzatino di reale potrebbe essere proprio quello che fa al caso tuo.

Ossibuchi

3. Ossibuchi, i re della lunga cottura

L’ossobuco è un taglio di carne bovina che si ottiene dal muscolo posteriore, anteriore o garretto, nella parte superiore della gamba in corrispondenza della tibia. Gli ossibuchi migliori sono naturalmente quelli tagliati alla metà del muscolo posteriore o anteriore dove l’osso ha una ricca dotazione di midollo e dove il rapporto tra carne e connettivo risulta ben bilanciato.